Assalto al Villaggio della Foglia (木ノ葉崩し, Konoha Kuzushi) è una saga della prima parte della serie. Questa saga vede il tentativo di Orochimaru di distruggere il Villaggio della Foglia. Si sviluppa dal volume 13 al volume 16[1], in particolare dal capitolo 116 al capitolo 138 del manga e dall'episodio 68 all'episodio 80 dell'anime Naruto. È preceduta dalla saga "Esame di selezione dei Chunin" ed è seguita dalla saga "La ricerca di Tsunade".

Trama

Il Terzo Hokage contro Orochimaru

Inizia l'assalto al Villaggio della Foglia e i ninja del Villaggio della Sabbia e del Villaggio del Suono entrano in massa nel villaggio, utilizzando Tre Serpenti Giganti per abbattere i muri protettivi. Mentre l'assalto procede, il Quarto Kazekage punta un Kunai al collo del Terzo Hokage, prendendolo come ostaggio e riuscendo così a salire sul tetto dell'area da cui osservavano gli Esami di selezione dei chunin senza combattere. Mentre gli ANBU cercano di andare a salvare l'Hokage, i servi del Kazekage erigono la Formazione delle Quattro Fiamme Viola, impedendo a chiunque di entrare o uscire da essa. Il Kazekage inizia a canzonare l'Hokage per essere diventato così vecchio e lo chiama "maestro", facendogli capire che il Kazekage è in realtà Orochimaru sotto mentite spoglie, il quale si toglie il travestimento per combattere con il suo ex insegnante faccia a faccia.

Orochimaru evoca il Primo e il Secondo Hokage

Il Terzo Hokage, capendo che Orochimaru è venuto al Villaggio della Foglia per ucciderlo, si toglie gli abiti da Hokage, rivelando il suo abbigliamento da combattimento sottostante. Orochimaru commenta dicendo che quindi anche l'Hokage era pronto al combattimento e i due si fissano fino a quando una delle tegole del tetto si rompe, facendo iniziare il loro combattimento. L'Hokage inizia lanciano centinaia di Shuriken a Orochimaru, che si difende utilizzando la Tecnica della Resurrezione Impura per evocare tre bare che gli fanno da scudo. L'Hokage, riconoscendo le bare, deduce ciò che Orochimaru sta tentando di fare e blocca l'evocazione della terza bara. Si aprono le prime due e i corpi rianimati del Primo Hokage e del Secondo Hokage escono da esse. I due Hokage deceduti salutano il Terzo e commentano, impressionati, la potenza di Orochimaru che è riuscito a rievocarli. In risposta, il Terzo Hokage afferma che gli dispiace rivederli avendoli come nemici e dice loro di prepararsi a morire nuovamente.

Orochimaru prepara i due Hokage per la battaglia, rimuovendo gli effetti della morte dai loro corpi e cancellando le loro personalità. Infuriato con Orochimaru per il trattamento che stava riservando a due dei suoi vecchi maestri, il Terzo Hokage attacca il gruppo, nonostante i suoi sforzi vengano vanificati e lui venga respinto dall'Arte del Legno utilizzata dal Primo Hokage. Realizzando di essere in inferiorità numerica, il Terzo Hokage evoca Enma per aiutarlo nel combattimento, che si trasforma in grosso bastone per dare un'arma all'Hokage. Con Enma in pugno, il Terzo Hokage cerca di attaccare Orochimaru, ma viene respinto dai due Hokage, sui quali riesce però ad applicare delle Carte Bomba, sfruttando il suo fallimento come opportunità, facendo loro esplodere le gambe. Le loro gambe, però, si rigenerano, facendo capire al Terzo Hokage che gli attacchi convenzionali sono inutili contro di essi.

Il Terzo Hokage utilizza la Tecnica di Confinamento: Sigillo del Diavolo

Senza altre possibilità, il Terzo Hokage si prepara ad utilizzare l'unica tecnica che ha la possibilità di funzionare. Rimuovendo la maschera che stava indossando, Orochimaru svela il suo vero volto, quello di una giovane donna il cui corpo Orochimaru aveva rubato e occupato. Riconoscendo il successo di Orochimaru nel riuscire a guadagnare l'immortalità, a causa della qual ricerca era stato cacciato dal Villaggio della Foglia, il Terzo Hokage inizia a capire per quale motivo Orochimaru è veramente andato al villaggio: il corpo di Sasuke Uchiha. Determinato a far in modo che tutto ciò non accada e a correggere l'errore commesso in passato, il dar la possibilità ad Orochimaru di scappare anni prima, il Terzo Hokage utilizza la Tecnica della Moltiplicazione Superiore del Corpo per creare due cloni e tutti e tre si iniziano a preparare per utilizzare la Tecnica di Confinamento: Sigillo del Diavolo, la quale, afferma il Terzo Hokage, Orochimaru non ha mai visto nonostante la sua vastissima conoscenza di tecniche.

Mentre il demone richiamato dalla tecnica, visibile solo dal Terzo Hokage, si prepara, l'Hokage deve resistere ai colpi del Primo e del Secondo, indebolendo ancora di più il suo corpo stanco e vecchio. Non appena il sigillo è pronto per essere usato, i due cloni del Terzo Hokage afferrano il Primo e il Secondo e il demone affonda le sue mani in essi. Riguadagnando momentaneamente i sensi, i due Hokage si scusano con il Terzo per tutti i problemi causati e per il destino a cui l'hanno portato. Il demone estrae le anime dai corpi dei due sigillandole all'interno dei corpi dei cloni del Terzo Hokage, facendoli scomparire in uno sbuffo di fumo.

Senz'anima, i corpi dei due Hokage si dissolvono, rivelando che in realtà erano i corpi di Zaku Abumi e Kin Tsuchi, due dei Genin che Orochimaru aveva fatto entrare nell'esame di selezione dei Chunin e che ha poi sacrificato per raggiungere il suo obiettivo. Infuriato con Orochimaru per l'utilizzo dei suoi subordinati come pedine sacrificali, il Terzo Hokage afferra Enma e inizia a scambiarsi dei colpi con Orochimaru, che impugna la Spada Kusanagi. Lanciando le due armi da parte, il Terzo Hokage afferra Orochimaru e il demone del Sigillo del Diavolo affonda la sua mano in lui. Sentendo che la sua anima sta venendo rimossa dal suo corpo, Orochimaru chiama a sé la Spada Kusanagi, colpendo il Terzo Hokage nella schiena.

Il Terzo Hokage è obbligato ad interrompere la procedura di rimozione dell'anima di Orochimaru, il quale gli chiede come mai non avesse bloccato l'attacco. Il Terzo spiega che in cambio dell'utilizzo di questa tecnica il ninja che la usa è condannato a morte, come venne dimostrato dal Quarto Hokage anni prima durante l'attacco della Volpe a Nove Code al Villaggio della Foglia. Poiché la sua anima è stata quasi completamente rimossa, Orochimaru riesce a vedere il demone del Sigillo del Diavolo, appena in tempo per vedere l'anima del Terzo Hokage venire consumata da esso. Una volta mangiate dal demone, le anime vengono intrappolate nella sua pancia per l'eternità, combattendo le une contro le altre in una costante lotta basata sull'odio. Questa rivelazione impaurisce Orochimaru, che cerca di uccidere il Terzo Hokage prima che anche la sua anima possa fare la stessa fine.

L'inseguimento di Gaara

Mentre la battaglia tra gli Hokage va avanti, i Jonin nel pubblico che sono riusciti ad evitare la Tecnica del Tempio del Nirvana di Kabuto iniziano a combattere con i ninja nemici, determinati a proteggere i civili. Nel frattempo, Baki ordina a Kankuro e Temari di portare Gaara lontano dal villaggio poiché le sue ferite lo rendono inutile per l'invasione. Sasuke, confuso per cosa stava succedendo, segue i tre ninja del Villaggio della Sabbia volendo terminare la sua battaglia contro Gaara. Kakashi lo nota, ma non può abbandonare la missione di proteggere i civili e non lo segue, però nota che anche Sakura è riuscita a respingere l'Arte Illusoria di Kabuto e le ordina di svegliare Naruto e Shikamaru e di andare insieme a loro ad inseguire Sasuke. Sakura va a svegliarli e scopre che anche Shikamaru aveva respinto l'Arte Illusoria, preferendo però fingere di essere addormentato per evitare i combattimenti. Per aiutarli ad inseguire Sasuke, Kakashi evoca Pakkun per guidarli e i quattro si mettono in viaggio.

Non appena il gruppo lascia l'arena e si addentra nel bosco, Pakkun sente che sono inseguiti da nove ninja del Villaggio del Suono. Per fare da esca e far guadagnare tempo agli altri, Shikamaru rimane indietro per rallentare i ninja nemici: dopo aver alterato le tracce per far credere loro che i tre sono andati in una direzione diversa da quella vera, Shikamaru attende l'arrivo degli invasori. Una volta raggiunto, i ninja del Villaggio del Suono vengono intrappolati dalla Tecnica del Controllo dell'Ombra di Shikamaru, che però nota di aver intrappolato solo otto dei nove ninja, capendo che uno di essi era rimasto un po' indietro per evitare di cadere tutti in un'imboscata.

Shikamaru sta per rimanere a corto di Chakra e quindi il tempo che gli rimane per trattenere i ninja sta per finire, quindi lancia degli shuriken verso il gruppo per trovare il luogo in cui era nascosto il nono ninja. Gli shuriken vengono tutti fermati dai Senbon del nono ninja e Shikamaru tenta di estendere la sua ombra verso la posizione in cui si trova il ninja nemico, ma non riesce poiché si trova fuori dal raggio d'azione della sua tecnica. Dopo aver tenuto a bada gli otto ninja per un altro po' di tempo, Shikamaru finisce il chakra ed è costretto a liberarli. Il gruppo incoraggia il nono ninja ad essere colui che avrebbe ucciso il loro nemico e come risposta un ninja compare alle spalle di Shikamaru, stupendo tutti poiché è Asuma, con il nono ninja morto in spalla. In un attimo Asuma sconfigge gli otto ninja rimanenti e dice a Shikamaru di riposarsi.

Sasuke alla fine riesce a raggiungere i Tre Fratelli della Sabbia e mentre Kankuro si prepara a combattere contro il ragazzo per dare la possibilità ai fratelli di fuggire, compare Shino che vuole combattere contro Kankuro per avere la battaglia che gli era stata impedita durante le fasi finali dell'esame di selezione dei Chunin. Mentre Sasuke continua il suo inseguimento di Temari e Gaara, Kankuro rivela la sua Marionetta, Karasu, e Shino prepara i suoi insetti per la battaglia. Kankuro utilizza il nuovo arsenale di armi di Karasu per cercare di avvelenare Shino, che riesce ad evitare tutti gli insetti grazie alle sue tecniche che implicano l'utilizzo degli insetti. Mentre Kankuro continua a guidare Karasu, Shino riesce a mandare parte dei suoi insetti in segreto su Kankuro, risucchiando il suo chakra e, alla fine, impedendogli di muoversi. Quando Kankuro sviene, Shino collassa poiché uno degli attacchi della marionetta è riuscito a colpirlo.

Gaara si trasforma nella sua forma parziale del Demone Tasso

Mentre la battaglia tra Kankuro e Shino termina, Sasuke riesce nuovamente a raggiungere Temari e Gaara, il quale, sentendo l'arrivo del ninja del Villaggio della Foglia, spinge Temari lontana da lui. Mentre la voglia di Gaara di uccidere Sasuke aumenta, lui inizia a trasformarsi, con la sabbia che gli forma un nuovo braccio mostruoso. Oltre al braccio, Gaara ha guadagnato forza e velocità, forzando Sasuke ad iniziare il suo attacco con un Mille Falchi, una tecnica che riesce ad eseguire solamente due volte al giorno. Mentre Gaara corre verso Sasuke, il ragazzo utilizza la tecnica tagliando il braccio di Gaara in due. Nonostante la tecnica sia riuscita a ferire Gaara, ha provocato una voglia ancora maggiore nel ninja di uccidere Sasuke, facendogli spuntare una coda della stessa natura del braccio mostruoso. Mentre Gaara corre nuovamente verso Sasuke, con la velocità aumentata ancora, Sasuke è forzato ad utilizzare il Mille Falchi un'altra volta, spingendosi al limite e attivando il Segno Maledetto del Cielo inflittogli da Orochimaru. Nonostante l'attacco di Sasuke riesca nuovamente a tagliare il braccio di Gaara in due, l'utilizzo del Segno Maledetto risucchia le ultime energie di Sasuke, facendolo collassare. Mentre Gaara sta per finirlo, arriva Naruto che lo allontana colpendolo con un calcio.

Mentre Sakura e Pakkun si occupano di Sasuke, Naruto cerca di capire chi sia il suo avversario, con la faccia parzialmente trasformata. Dopo aver capito che la bestia è Gaara ed essersi ricordato il fatto che Gaara uccide per provare la propria esistenza, Naruto urla agli altri di andarsene. Però Gaara ha già fatto la sua mossa e corre verso Sasuke, ancora svenuto. Sakura, la cui volontà di aiutare gli altri si è rafforzata durante l'esame di selezione dei Chunin, fa da scudo a Sasuke e si prepara ad attaccare Gaara se necessario. A causa dello sguardo di Sakura, Gaara non riesce a ferirla, ma la fissa ad un albero con il suo braccio mostruoso. Per salvare la ragazza, Naruto corre verso Gaara nonostante riesca solamente ad essere colpito e scagliato via. Per aiutarlo in questa battaglia, Naruto cerca di evocare Gamabunta, ma riesce ad evocare solamente Gamakichi, un piccolo rospo che non fa null'altro se non provocare Naruto.

Non impressionato dal tentativo di evocazione di Naruto, Gaara mette una clausola alla loro battaglia: utilizzando la sabbia per mantenere Sakura fissata al tronco dell'albero, Gaara man mano fa stringere la sabbia intorno a lei, obbligando Naruto a sconfiggerlo prima che la sabbia la soffochi se la vuole salvare. Con il nuovo incentivo la battaglia può cominciare con Gaara che lancia degli Shuriken di Sabbia a Naruto, che afferra Gamakichi per proteggerlo dall'attacco. Quest'attacco violento permette a Gaara di procedere con la propria trasformazione, guadagnando entrambe le braccia bestiali e trasformando completamente il proprio volto. Capendo che i suoi attacchi sono inefficaci contro questa nuova forma di Gaara, Naruto decide che, per salvare Sakura e Sasuke, dovrà combattere anche a costo della propria vita, spingendosi al limite pur di vincere.

Dopo aver creato un bel numero di cloni, Naruto li utilizza per essere lanciato verso Gaara. Nonostante l'avversario riesca a respingerlo un'altra volta, Naruto riesce a piantare un kunai esplosivo sotto la coda di Gaara, che sembra essere il punto debole del ragazzo. Prima che Naruto possa schiantarsi contro gli alberi, Sasuke lo salva e gli dice di afferrare Sakura e fuggire. Naruto, ricordando la volta che Sasuke aveva rischiato la vita per salvarlo, afferma che sarà lui a combattere contro Gaara, poiché sono simili. Ripetendo la promessa di salvare tutte le persone che gli sono care, Naruto utilizza il Chakra della Volpe a Nove Code per utilizzare la Tecnica della Moltiplicazione Superiore Estrema del Corpo per creare 1999 cloni.

Naruto combatte contro Gaara

Con il suo esercito di cloni, Naruto utilizza i 2000 Colpi Concatenati di Naruto Uzumaki, colpendo Gaara così tante volte da spingerlo al suo limite di non danneggiamento. Non volendo perdere, Gaara completa la propria trasformazione, distruggendo tutti i cloni di Naruto e trasformandosi in un tanuki gigante, molto più alto di qualsiasi albero del bosco. Determinato a farla pagare a Naruto per averlo spinto fino alla sua forma finale, Gaara inizia ad intrappolare il suo avversario nella sua Gabbia di Sabbia. Prima che la tecnica possa terminare e intrappolarlo, Naruto riutilizza il Chakra della Volpe a Nove Code e utilizza nuovamente la Tecnica del Richiamo. La Gabbia di Sabbia di Gaara si espande e esplode e si vede Naruto in piedi sulla testa di Gamabunta, pronto per la battaglia.

Gamabunta, non avendo ancora trovato Naruto pronto per comandarlo, è riluttante nel combattere al fianco del ragazzo, ma Gamakichi, che si rivela essere il figlio di Gamabunta, incita il padre ad accettare visto che in precedenza Naruto lo aveva protetto dall'attacco di Gaara. Dopo aver appreso che il ragazzo aveva salvato suo figlio e che Gaara aveva cercato di colpire uno dei membri della famiglia Gama, Gamabunta decide di aiutare Naruto e sguaina la sua spada gigante. Correndo verso Gaara, Gamabunta mette tutta la forza possibile nel roteare la sua spada, riuscendo però solo a tagliare un braccio a Gaara. Impressionato dalle abilità di Naruto, Gaara emerge dalla fronte del tanuki di sabbia e utilizza la Tecnica del Falso Dormiente, addormentandosi e risvegliando la personalità del Demone Tasso Monocoda Shukaku, sigillato in lui.

Ora libero dalle restrizioni imposte dalla coscienza di Gaara, Shukaku riesce ad utilizzare le sue abilità devastanti, le quali Gamabunta non riesce ad evitare completamente. Poiché i rospi non hanno armi naturali come zanne o artigli, Gamabunta chiede a Naruto di trasformarlo in qualcosa che possa combattere anche a distanza ravvicinata. Scegliendo il primo animale che gli viene in mente, Naruto trasforma Gamabunta in una volpe gigante, lasciandogli il compito di ferire Shukaku con zanne e artigli. Mentre Gamabunta combatte con Shukaku, Naruto salta dalla fronte del rospo a quella del tanuki, colpendo Gaara con un pugno e risvegliandolo, forzando Shukaku alla sottomissione.

Con Gaara di nuovo sveglio, la suo priorità è proteggersi da Naruto. Mentre la sua sabbia cerca nuovamente di intrappolare Naruto, Gamabunta, tornato rospo, utilizza la sua lingua per proteggere il ragazzo che, determinato a sconfiggere Gaara ed a salvare Sakura prima che il tempo scada, utilizza il Chakra della Volpe a Nove Code un'altra volta. Mentre il chakra fuoriesce dal suo corpo, Naruto si libera dai ceppi di Gaara e gli corre incontro, nonostante esso riesca a bloccargli gambe e braccia con la sua sabbia. Utilizzando l'unica arma rimastagli, Naruto mette tutte le sue energie nel dare una testata a Gaara. L'ultimo disperato attacco di Naruto colpisce e la forza di Gaara scivola via, facendo disintegrare il gigantesco tanuki. Gamabunta, consumato dalla battaglia, torna a casa con Gamakichi, ma non prima di complimentarsi con Naruto per le sue eccellenti capacità di lotta. Mentre i due genin precipitano verso terra, entrambi riescono ad afferrare la cima di un albero, preparandosi per scambiarsi gli ultimi colpi. Entrambi pronti, si scagliano l'uno contro l'altro, i loro destini pronti ad essere decisi.

Termine dell'attacco

All'arena, i jonin del Villaggio della Foglia contemplano la loro vittoria, i corpi dei ninja del Villaggio della Sabbia e del Villaggio del Suono riversi e sparpagliati nell'arena. La battaglia tra il Terzo Hokage e Orochimaru è nella stessa condizione da ore, con entrambi i ninja bloccati nelle loro posizioni: la Spada Kusanagi è infilata nella schiena del Terzo Hokage e l'anima di Orochimaru è parzialmente estratta dal suo corpo. L'Hokage, saggiamente, si rende conto di non avere la forza necessaria per rimuovere completamente l'anima dal corpo di Orochimaru e decide di rendere questa battaglia l'ultima per il suo avversario. Il Terzo Hokage vira l'attenzione del Demone sulle braccia di Orochimaru e si prepara a compiere l'unico sigillo che gli rimane possibile.

Naruto sconfigge Gaara

Sperando di fermare la volontà del Terzo Hokage, Orochimaru ricorda al suo ex maestro di tutte le perdite di cui il Villaggio della Foglia aveva sofferto a causa dell'invasione, dicendo che il villaggio si sarebbe sbriciolato. Demoralizzato dal fatto che Orochimaru ci avesse messo così poco tempo a dimenticare le capacità dei ninja del Villaggio della Foglia, il Terzo Hokage ricorda al suo ex studente che il desiderio dei ninja del villaggio è proteggere Konoha. Ovunque nel villaggio, la battaglia tra i ninja della Foglia e gli invasori infuria e, nonostante gli invasori siano in maggior numero, i pochi ninja del Villaggio della Foglia riescono a sconfiggerli. Determinato a far valere il suo punto di vista e a provare ad Orochimaru che il potere non sta nel numero di tecniche che si imparano, il Terzo Hokage sigilla le braccia di Orochimaru, togliendogli la possibilità da quel momento in poi di utilizzare le tecniche ninja. Mentre le braccia di Orochimaru cadono senza vita lungo il corpo del ninja, il Terzo Hokage dà il suo ultimo addio al mondo, nello stesso momento in cui Naruto sconfigge Gaara.

Naruto e Gaara cadono a terra e il Terzo Hokage cade privo di vita con un largo sorriso sul volto. Infuriato che il vecchio sia riuscito a sorridere anche nella morte, Orochimaru chiede aiuto e Enma, ora libero, onora il suo vecchio amico rimuovendogli la Spada Kusanagi dalla schiena prima di scomparire. Mentre i subordinati di Orochimaru raccolgono il loro leader e se ne vanno, i jonin nello stadio combattono con gli unici due ninja nemici sopravvissuti. Con l'incoraggiamento di Kakashi, Kabuto si toglie il travestimento da ANBU e sussurra a Baki che devono ritirarsi. Mentre i due scompaiono, si concludono anche le altre battaglie: Temari recupera Kankuro, Sakura viene liberata dalla sabbia di Gaara e Naruto si avvicina ad uno sconfitto Gaara.

Viene scoperto il corpo del Terzo Hokage

Avendo paura che Naruto potesse ferirlo maggiormente, Gaara gli dice di stargli lontano. Dopo essersi avvicinato, al posto di ferire il ragazzo, Naruto mostra pietà affermando che anche lui conosce il dolore di essere soli. Naruto, però, è riuscito a trovare delle persone che hanno alleviato il suo dolore e gli hanno portato speranza e afferma che se Gaara tenterà nuovamente di ferire le persone che gli hanno dato la felicità, sarà costretto a prendere provvedimenti. Gaara, incredulo, realizza che la forza di Naruto non proviene dal desiderio di aiutarsi da solo, ma dal desiderio di aiutare le persone a lui care, che porta Gaara a cambiare la sua visione della vita. Sasuke si avvicina a Naruto, estremamente impressionato e geloso della forza mostrata dal ragazzo. Allo stesso modo, Temari e Kankuro ritrovano Gaara sconfitto che, per la prima volta, si scusa con loro. Mentre gli ultimi ninja del Villaggio della Sabbia e del Villaggio del Suono fuggono dal Villaggio della Foglia, le persone importanti di Konoha si avvicinano al punto in cui giace il corpo del Terzo Hokage. Durante il suo funerale, qualche giorno dopo, tutti i ninja del villaggio della Foglia giurano di ricordare il suo sacrificio per sempre.

Capitoli

# Titolo Italiano Titolo Kanji Titolo Romaji
116 "Distruggere la foglia!" 木ノ葉崩し・・・!! Konoha kuzushi...!!
117 "La missione ricevuta!" 下された任務・・・!! Kudasareta ninmu...!!
118 "Temporeggiare!" 足止め・・・!! Ashidome...!!
119 "La mia vita!" オレの人生・・・!! Ore no jinsei...!!
120 "Hokage vs. hokage!" 火影VS火影!! Hokage VS Hokage!
121 "L'esperimento terrificante!" 恐るべき実験・・・!! Osorubeki jikken...!!
122 "I propositi tramandati!" 受け継がれてゆく意志!! Uketsugarete yuku ishi!!
123 "L'ultimo sigillo!" 最後の封印 Saigo no fūin
124 "L'eterno combattimento!" 永遠なる闘い・・・!! Eien naru tatakai...!!
125 "Il momento del risveglio!" 目覚めの時・・・!! Mezame no toki...!!
126 "L'imprudenza!" 油断・・・!! Yudan...!!
127 "Sentire la vita!" 生の実感・・・!! Sei no jikkan...!!
128 "Superando il limite!" 限界を超えて・・・!! Genkai o koete...!!
129 "Dolore!" 痛み・・・!! Itami...!!
130 "Affetto!" 愛情・・・!! Aijō...!!
131 "Il nome Gaara!" 我愛羅という名・・・!! Gaara to iu na...!!
132 "Luce e ombra" 二人・・・闇と光 Futari... Yami to hikari
133 "Il più forte!" 強き者・・・!! Tsuyokimono...!!
134 "La serie delle arti magiche di Naruto!" ナルト忍法帖!! Naruto ninpōchō!!
135 "Un combattimento tempestoso!" 嵐の如き戦い!! Arashi no gotoki tatakai!!
136 "Il colpo finale!" 最後の一撃・・・!! Saigo no ichigeki...!!
137 "I ninja della Foglia!" 木ノ葉の忍・・・!! Konoha no shinobi...!!
138 "La conclusione dell'attacco!" 木ノ葉崩し、終結!! Konoha kuzushi, shūketsu!!

Episodi

# Titolo Episodio Data Giapponese Data Italiana
68 "Attacco alla Foglia" 28 gennaio 2004 11 dicembre 2006
69 "Missione di livello A" 4 febbraio 2004 12 dicembre 2006
70 "L'imboscata di Shikamaru" 11 febbraio 2004 13 dicembre 2006
71 "Hokage contro Hokage" 18 febbraio 2004 14 dicembre 2006
72 "L'errore dell'Hokage" 25 febbraio 2004 15 dicembre 2006
73 "Il sigillo del Diavolo" 3 marzo 2004 18 dicembre 2006
74 "La vera identità di Gaara" 10 marzo 2004 19 dicembre 2006
75 "La determinazione di Sasuke" 17 marzo 2004 20 dicembre 2006
76 "Omicidio al chiaro di luna" 24 marzo 2004 21 dicembre 2006
77 "Il nome di Gaara" 31 marzo 2004 22 dicembre 2006
78 "Naruto alla riscossa" 7 aprile 2004 27 dicembre 2006
79 "Il colpo finale" 14 aprile 2004 28 dicembre 2006
80 "La fine del Terzo Hokage" 21 aprile 2004 29 dicembre 2006

Riferimenti

<references>

  1. Retsu no Sho, pag. 70
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