| Marionette | |||||
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| (人形, Ningyō) | |||||
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| Informazioni | |||||
| Saga | Saga di Ao | ||||
| Precedente | La mano | ||||
| Successivo | L'arma tecnologica | ||||
| Anime | Boruto: Naruto Next Generations Episodio 184 | ||||
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"Marionette" (人形, Ningyō) è il diciannovesimo capitolo del manga Boruto.
Trama[]
Mentre lasciano l'istituto di ricerca, Akita fornisce a Boruto i manuali delle armi ninja scientifiche, le sue informazioni di contatto e gli chiede se ha abbastanza schiuma curativa. Boruto le dice che ne ha a sufficienza, dato che una quantità maggiore ostacolerebbe i suoi movimenti. Lei si scusa per la sua cautela, attribuendola a Katasuke e Chamaru che vanno con loro. Boruto pensava che Katasuke rimanesse, ma arriva vestito con un prototipo di tuta meccanica, originariamente progettata per le cure riabilitative, ma modificata per il combattimento, volendo testarla. Boruto non ne è entusiasta. Sarada controlla se ha tutto pronto.
Sumire nota che Akita ha preso in simpatia Boruto, e chiede a Sarada se Boruto è popolare con le ragazze. Sarada pensa che Boruto faccia amicizia facilmente. Sumire chiede se Sarada è interessata a Boruto. Sarada nega, e Sumire rivela che lo è. Salutano Akita e Sumire e partono. Sul luogo dell'incidente, notano delle marionette meccaniche sparse tutt'intorno, e si chiedono se ci sia stata una battaglia. Non vedono alcuna traccia di Konohamaru. Il dirigibile precipitato attira l'attenzione di Katasuke, che entra per indagare, trovando la scatola vuota. Fuori, le marionette si attivano e attaccano.
Boruto, Sarada e Mitsuki li attaccano ciascuno con vare tecniche, senza molto successo. Le marionette scatenano una raffica di attacchi con l'Arte del Fuoco. Boruto è stupito dalla rapidità di fuoco continuo, e Sarada nota la mancanza di intrecci di sigilli a mano. Katasuke li riconosce come armi scientifiche autonome dei ninja, e deduce dall'attacco che stanno facendo la guardia alla scatola all'interno del dirigibile, e che anche Konohamaru deve aver indagato. Boruto si accorge delle marionette che avanzano, e Katasuke si fa avanti per combatterli con le proprie armi ninja scientifiche.
Le marionette aprono il fuoco contro di lui, ma lui assorbe i loro attacchi con la sua tuta. Lo fa finché i meccanismi delle marionette non si surriscaldano, facendole smettere di funzionare. Mitsuki postula che la struttura delle marionette non ha la resistenza per un impegno così continuo. Katasuke gli ordina di scollegare le loro fonti di energia in modo che non attacchino di nuovo una volta che si sono raffreddati. Sarada si interroga sul fatto di dover andare contro le armi scientifiche dei ninja, sapendo che sono una tecnologia proprietaria sviluppata da Konoha. Katasuke ricorda di essere stato informato da Ibiki che mentre era sotto l'arte illusoria, ha rivelato informazioni sulle armi a qualcuno.
Chamaru richiama la loro attenzione, avendo trovato un kunai che riconoscono come quello di Konohamaru. Chamaru rintraccia Konohamaru attraverso l'odore fino a una grotta nelle vicinanze, dove sta curando le ferite di Mugino. Anticipando gli avversari, Konohamaru è felice di vederli. Katasuke riflette su come le armi del nemico surclassino le sue. Konohamaru chiede a Katasuke se anche lui ha visto il contenitore nel dirigibile, e gli consegna i dati che ha raccolto per l'analisi.
Vengono interrotti da Ao, che arriva volendo sapere della loro situazione. Boruto lo riconosce dal treno, ma Konohamaru lo riconosce come "l'assassino del Byakugan" del Libro Bingo. Sapendo che è in pensione, Konohamaru chiede cosa ci faccia lì, ma Ao svia preparando un'arma scientifica ninja contro di loro. Chiede la posizione del contenuto della scatola del dirigibile. Konohamaru non lo sa, e si rifiuta di divulgare informazioni su una missione in corso, sottolineando nuovamente il ritiro di Ao dalla vita da shinobi. Ao sceglie invece di metterli a tacere, puntando l'arma contro di loro.
Curiosità[]
- In questo capitolo, Konohamaru chiama erroneamente Ao la mano destra del Quarto Mizukage. Tuttavia, questo è stato corretto in Quinto Mizukage nella versione tankōbon.
