FANDOM


Che il torneo abbia inizio!
Boruto episodio 58
(トーナメント、開始!!, Tōnamento, Kaishi!!)
Informazioni
Episodio Boruto #58
Precedente Boruto #57
Successivo Boruto #59
Manga Boruto: Naruto Next Generations capitolo 4
Trasmissione
Giappone 17 maggio, 2018

Che il torneo abbia inizio! (トーナメント、開始!!, Tōnamento, Kaishi!!) è il cinquantottesimo episodio dello spin-off di Naruto e Naruto Shippuden, Boruto: Naruto Next Generations.

Trama

La terza prova ha inizio e questa volta, i team di genin ad oggi sopravvissuti, saranno costretti a scontrarsi uno contro l'altro in match individuali per riuscire a superare la prova ed essere finalmente promossi al rango di Chunin. Durante il primo turno di combattimenti, Boruto dovrà affrontare Yurui, Shikadai combatterà contro Yodo, Chocho sarà costretta a vedersela con Shinki, Sarada contro Tarui, Inojin affronterà Araya e Mitsuki dovrà combattere contro Toroi. Con Rock Lee come arbitro, e i cinque Kage e l'intero Villaggio della Foglia ad assistere, gli scontri hanno finalmente inizio.

Yurui cerca di mettere in difficoltà Boruto con le sue gomme da masticare esplosive, ma il ragazzino intenzionato a non perdere per alcuna ragione, decide di utilizzare il Kote per infondere uno dei suoi shuriken e infonderlo dell'Arte del Vento. Le esplosioni si ribaltano contro Yurui stesso e il ragazzino finisce ko al suolo, venendo quindi squalificato. Al suo turno Shikadai, scocciato dal comportamento distaccato e non curante di Yodo, decide di attaccarla per primo attraverso le sue ombre. La ragazza però, inspiegabilmente riesce ad eludere ogni suo attacco. A causa dell'eccessiva quantità di chakra impiegata in così poco tempo, troppo stanco per continuare, Shikadai commette l'errore di lasciare il tempo all'avversaria di contrattaccare. Yodo si toglie cosi gli auricolari e si sfila il cappuccio, rivelando una lunga matassa di lisci capelli biondi. Utilizzandoli come una frusta, la ragazzina li punta contro Shikadai, provocando delle onde d'urto talmente violente da tramortirlo sul posto.

Shikadai comprende in questo modo che il vero talento di Yodo non consiste nel possedere una vista eccezionale che le permetta di eludere ogni suo attacco, ma bensì un udito sopraffino, che le permette persino di ascoltare il battito cardiaco di un altro individuo e che tutela con l'utilizzo di cuffietta. In questo modo, decide di escogitare per lei una trappola. Estrae in questo modo delle carte bomba dalle tasche e le si avvicina, convincendola di volerla colpire per mezzo di quelle. La ragazza come da lui previsto, utilizza una delle sue onde per azionare il loro potere esplosivo. Nella confusione e nel polverone creato, nonostante sia stato costretto a doversi ferire, riesce ad intrappolarla nella sua ombra con il poco chakra che gli era rimasto. Una volta di fronte a lei, puntandole un kunai contro la gola, Shikadai la costringe a ritirarsi dalla prova, consegnandogli la vittoria.

Dopo essersi congratulata con Shikadai per la sua vittoria, Sarada promette ai suoi amici che sconfiggerà la sua sua avversaria Tarui in meno di tre secondi. Infatti, sfruttando il potere del suo Sharingan, Sarada prevede ed elude l'attacco della ninja, per poi colpirla con la sua forza mostruosa e facendole perdere i sensi. Al contrario però, Inojin sottovaluta la forza di Araya che, per mezzo della sua spada lunga, da prima distrugge tutti i suoi disegni per poi sconfiggerlo con un solo colpo. Durante lo scontro con Toroi, il quale carica i suoi colpi attraverso la sua Arte del Fulmine rendendoli maggiormente distruttivi, Mitsuki risveglia la sua modalità eremitica. Quando però si ricorda di non potere dimostrare di possedere un potere del genere per via delle regole imposte da suo padre, decide di sconfiggerlo imprigionandolo semplicemente in una prigione di serpi. L'ultimo scontro prevede che a fronteggiarsi siano invece Chocho e Shinki.

Produzione

Personaggi Principali

Personaggi Ricorrenti


Tecniche Utilizzate

Galleria

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.