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Roshi[1][2]
Roshi
(老紫, Rōshi)
Roshi dell'Arte della Fusione (熔遁の老紫, Yōton no Rōshi)
Debutto
Manga Naruto #353
Anime Naruto: Shippuden #121
Doppiatori
Seiyu Shigenori Sōya
Informazioni
Compleanno 4 Giugno
Sesso Maschio
Stato Deceduto
Altezza 149 cm
Peso 55,5 kg
Sangue B
Forza Portante Son Goku (in passato)
Abilità Innata Nature Icon Lava
Classificazione Forza Portante
Fedeltà Iwagakure Symbol Villaggio della Roccia
Alterazioni delle Proprietà
Elementi Nature Icon FireNature Icon EarthNature Icon Lava
Tecniche
Nature Icon Lava Colata Lavica
Nature Icon Lava Fiume di Lava
Nature Icon Lava Modalità Chakra dell'Arte della Fusione

Roshi (老紫, Rōshi) era il portatore di Songoku, il Gorilla a quattro code, ed era un anziano viaggiatore appartenente al Villaggio della Roccia. Indossava una mascherina sotto gli occhi e possedeva barba e capelli rossi.

Storia

In passato il Primo Hokage divise i Cercoteri con le altre Cinque Grandi Nazioni Ninja, in modo da portare la pace e bilanciare i poteri. Durante la Grande Guerra dei Ninja però, ogni paese provò ad usare i Cercoteri per scopi militari. Tuttavia, nessuno fu mai veramente in grado di sottomettere completamente una delle bestie per usarla per i propri scopi. Sigillare un Cercoterio dentro un essere umano per controllarne i poteri, si dimostrò l'unico metodo efficace per poterne sfruttare la forza. Non si sa come Roshi sia venuto in possesso di questo potere. In seguito il ninja si allontana dal Villaggio della Roccia, diventando un viaggiatore.

Seconda Parte

Viene sconfitto da Kisame da solo, anche se accompagnato da Itachi, che resta in disparte a causa della sua malattia. Si sa che la sua cattura è costata molta fatica allo Spadaccino della Nebbia, poiché il ninja grazie al suo demone può utilizzare l'Arte della Fusione, formata dall'unione degli elementi Fuoco e Terra. Muore quando gli viene estratto il demone dal corpo.

Grande guerra mondiale dei ninja: Sasuke ed Itachi

Durante la quarta guerra mondiale ninja viene resuscitato insieme alle altre Forze Portanti tramite la Tecnica della Resurrezione Impura ad opera di Kabuto Yakushi il quale lo utilizzarà contro i ninja dell'alleanza degli shinobi. Durante la notte venne potenziato da Madara, il quale gli fece dono dello Sharingan e del Rinnegan.

Le ex-forze portanti comandate da Tobi si scagliano contro Naruto e Killer Bee; Utakata, entrando in contatto telepatico con Naruto, gli spiega come è stato sconfitto da Pain. Dopo il dialogo tra i due, Naruto afferma di voler fermare entrambi i Madara, sorprendendo Tobi: l'uomo che Kabuto aveva resuscitato per convincerlo ad unirsi a lui era infatti proprio Madara. L'uomo mascherato, ormai alle strette, afferma che i ninja lo possono chiamare come vogliono poiché a lui interessa solo il successo del progetto Occhio di Luna. Naruto, per tutta risposta, gli dice che gli strapperà la maschera di dosso e che avere dentro di sé la Volpe non lo rende infelice.

Dopo che i nemici riescono ad evadere l'attacco di Utakata, Fu si appresta ad oscurare la visione di Killer Bee e Naruto con la Polvere di Scaglie, permettendo a Yugito Nii e Han di sferrare degli attacchi sicuri. Quando il piano fallisce, Roshi assieme alle altre forze portanti rilascia il potere del proprio cercoterio, evocando una o più code. Nel caso di Roshi evoca tre code che gli permettono di destreggiarsi tra gli alberi. Così facendo, attacca direttamente Bee.

Naruto urla a Tobi che non avrà mai i due cercoteri mancanti mentre Bee tenta subito l'attacco, ignaro del potere del Rinnegan impiantato negli occhi delle ex-forze portanti. Naruto, che si è accorto della situazione, spiega il potere di questo occhio a Bee, lo stesso che aveva Pain e che ha già affrontato. I due si vedono tuttavia costretti a fuggire ed a trovare riparo per pianificare una strategia vincente: Naruto spiega che, probabilmente, sono presenti dei bastoncini neri sui corpi dei redivivi per il controllo a distanza ed esce allo scoperto intenzionato ad afferrarne uno, senza tuttavia avere successo. Bee decide di trasformarsi nell'Ottocode per eliminare la vegetazione circostante, che permette alla squadra di Tobi di avere un certo vantaggio grazie al Rinnegan. Bee e l'Ottocode provano a sigillare le forze portanti, ma esse passano repentinamente alla "Seconda versione" diventando ancora più forti. Naruto viene furiosamente attaccato dai nemici e non riesce più a muoversi: Tobi ne approfitta e, mentre sta per risucchiarlo nella sua dimensione con il semplice tocco della mano, Kakashi e Gai intervengono per salvarlo.

Naruto riesce a liberare Son Goku dal controllo di Tobi, ma apprende che il cercoterio è comunque legato alla Statua Diabolica. Dopo aver sigillato il Tetracoda, Tobi scatena i restanti cercoteri contro Naruto. Orgoglioso della vittoria di Naruto su Son Goku, Kurama offre al giovane molto più potere, suggerendo di fondere il loro chakra. Il cercoterio considera Naruto come un amico, e quest'ultimo si decide finalmente di spezzare il sigillo, fondendo il suo chakra con la Volpe e ottenendo una versione più potente della Modalità Chakra. In questa modalità, Naruto salva Gai e Kakashi, e poi affronta i cercoteri, a cui cerca di rimuovere il ricevitore di chakra. Toccando i cercoteri, Naruto si ritrova in un piano mentale in cui parla con tutti i Demoni, apprende i loro nomi, e gli viene donato del chakra. Nel frattempo, Kurama ricorda gli ultimi momenti passati con l'Eremita dei Sei Sentieri, quando venne creato. Kurama capisce che Naruto è colui che il Saggio predisse tempo addietro, colui che mostrerà loro la strada. Tobi si vede costretto a sigillare di nuovo tutti i Demoni, e dice a Naruto che la sua momentanea vittoria non cambierà nulla.

Abilità

Quando si trasforma utilizza un tecnica che consiste nel sputare lava dalla bocca, come dimostrato nello scontro con Kisame. Inoltre può creare un'armatura di lava in grado sia di attaccare il nemico sia di difendersi da esso.

Rifererimenti

  1. Sha no Sho, pag. 183
  2. Jin no Sho, pag. 204
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