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Utakata[1]
Utakataa
(ウタカタ, Utakata)
Debutto
Manga Naruto #515
Anime Naruto: Shippuden #144
Doppiatori
Seiyu Kenichi Suzumura
Italiano Daniele Raffaeli
Informazioni
Compleanno 16 Giugno
Sesso Gender Male Maschio
Età 26 anni
Stato Deceduto
Altezza 179 cm
Peso 59.5 kg
Sangue B
Forza Portante Saiken (in passato)
Classificazione Forza Portante
Ninja Traditore
Fedeltà Kirigakure Symbol Villaggio della Nebbia
Alterazioni delle Proprietà
Elementi Nature Icon Water Arte dell'Acqua
Tecniche
Tecnica delle Bolle di Sapone
Decomposizione Istantanea
Sanguisuga
Arte dell'Acqua: Onda Violenta
Permeazione Acida

Utakata (ウタカタ, Utakata) era un ninja traditore del Villaggio della Nebbia, nonché la Forza Portante di Saiken, il demone a sei code. Quando l'Organizzazione Alba incominciò a dare la caccia alle forze portanti, Utakata venne rapito da Pain e dalle sue Sei Vie, e in seguito all'estrazione del demone dal suo corpo, ucciso.

Storia

Utakata è un giovane ninja appartenente al Villaggio della Nebbia e forza portante di Saiken, la bestia a sei code. Il suo maestro, Harusame, era l'unica persona che Utakata considerava veramente amica, finché improvvisamente lo attaccò e cercò di ucciderlo. Fu proprio quella la prima volta in cui Utakata si servì del chakra del demone, quando il maestro Harusame tentò di dividerlo dal cercoterio e in questa occasione, si trasformò immediatamente nel demone. Trasformatosi nel sei code, Utakata riuscì ad uccidere Harusame e, subito dopo, si diede alla fuga dai ninja inseguitori. Utakata divenne difatti un ninja traditore.

Seconda Parte

Saga del Seicode

Tuttavia, questi, non tardarono a trovarlo e Utakata venne gravemente ferito. Ricevette soccorso da una giovane ragazza ed erede del Clan Tsuchigumo, Hotaru, che lo portò nel proprio villaggio per accudirlo. Da quel giorno, Utakata rimase nel villaggio della ragazza per sfuggire ai ninja inseguitori. Durante l'attacco dei banditi, Utakata fugge insieme ad Hotaru dal Villaggio dei Tsuchigumo e si allea con i ninja di Konoha, giunti in suo aiuto. Durante lo scontro tra Naruto e i quattro banditi, Utakata si infuria perché scopre che Hotaru è stata ingannata e rapita da Shiranami, liberando in questo modo il chakra del demone, facendo allontanare i quattro banditi. La quantità di chakra richiamata è solo una minima parte di quello del demone, infatti il Nukenin non subisce alcuna trasformazione, tranne che per un'aura di chakra rosso che lo avvolge quando è nella fase più potente della trasformazione.

Quando Shiranami perde il controllo del jutsu, che sta per esplodere, Utakata si trasforma nel demone, raggiungendo senza alcuna difficoltà lo stadio finale del Seicode, facendo comparire tutte e sei le code. A differenza di Naruto infatti, Utakata può controllare facilmente il chakra del cercoterio. Dopo duri scontri con i banditi e il loro capo, Utakata parte per un viaggio insieme ad Hotaru, scegliendo di prenderla come allieva, ma prima necessita del permesso degli ANBU della Nebbia. Giunto nel bosco dove si erano accampati i ninja della Nebbia, Utakata ha un breve scontro con Pain, giunto per catturarlo, e alla fine viene sconfitto e catturato. Poco dopo, portato nel covo di Akatsuki, muore a causa dell'estrazione del sei code dal suo corpo. All'estrazione del demone, in un'azione combinata, presero parte Pain, Tobi, Konan, Kisame e Zetsu.

Grande guerra mondiale dei ninja: Sasuke ed Itachi

Durante la quarta guerra mondiale ninja viene resuscitato insieme alle altre Forze Portanti tramite la Tecnica della Resurrezione Impura ad opera di Kabuto Yakushi il quale lo utilizzerà contro i ninja dell'alleanza degli shinobi. Durante la notte venne potenziato da Madara, il quale gli fece dono dello Sharingan e del Rinnegan.

Le ex-forze portanti comandate da Tobi si scagliano contro Naruto e Killer Bee; Utakata, entrando in contatto telepatico con Naruto, gli spiega come è stato sconfitto da Pain. Dopo il dialogo tra i due, Naruto afferma di voler fermare entrambi i Madara, sorprendendo Tobi: l'uomo che Kabuto aveva resuscitato per convincerlo ad unirsi a lui era infatti proprio Madara. L'uomo mascherato, ormai alle strette, afferma che i ninja lo possono chiamare come vogliono poiché a lui interessa solo il successo del progetto Occhio di Luna. Naruto, per tutta risposta, gli dice che gli strapperà la maschera di dosso e che avere dentro di sé la Volpe non lo rende infelice.

Dopo che i nemici riescono ad evadere l'attacco di Utakata, Fu si appresta ad oscurare la visione di Killer Bee e Naruto con la Polvere di Scaglie, permettendo a Yugito Nii e Han di sferrare degli attacchi sicuri. Quando il piano fallisce, Utakata alle altre forze portanti rilascia il potere del proprio cercoterio, evocando una o più code. Nel caso di Utakata evoca quattro code che gli permettono di destreggiarsi tra gli alberi. Così facendo, attacca direttamente Bee.

Naruto urla a Tobi che non avrà mai i due cercoteri mancanti mentre Bee tenta subito l'attacco, ignaro del potere del Rinnegan impiantato negli occhi delle ex-forze portanti. Naruto, che si è accorto della situazione, spiega il potere di questo occhio a Bee, lo stesso che aveva Pain e che ha già affrontato. I due si vedono tuttavia costretti a fuggire ed a trovare riparo per pianificare una strategia vincente: Naruto spiega che, probabilmente, sono presenti dei bastoncini neri sui corpi dei redivivi per il controllo a distanza ed esce allo scoperto intenzionato ad afferrarne uno, senza tuttavia avere successo. Bee decide di trasformarsi nell'Ottocode per eliminare la vegetazione circostante, che permette alla squadra di Tobi di avere un certo vantaggio grazie al Rinnegan. Bee e l'Ottocode provano a sigillare le forze portanti, ma esse passano repentinamente alla "Seconda versione" diventando ancora più forti. Naruto viene furiosamente attaccato dai nemici e non riesce più a muoversi: Tobi ne approfitta e, mentre sta per risucchiarlo nella sua dimensione con il semplice tocco della mano, Kakashi e Gai intervengono per salvarlo.

Naruto riesce a liberare Son Goku dal controllo di Tobi, ma apprende che il cercoterio è comunque legato alla Statua Diabolica. Dopo aver sigillato il Tetracoda, Tobi scatena i restanti cercoteri contro Naruto. Orgoglioso della vittoria di Naruto su Son Goku, Kurama offre al giovane molto più potere, suggerendo di fondere il loro chakra. Il cercoterio considera Naruto come un amico, e quest'ultimo si decide finalmente di spezzare il sigillo, fondendo il suo chakra con la Volpe e ottenendo una versione più potente della Modalità Chakra. In questa modalità, Naruto salva Gai e Kakashi, e poi affronta i cercoteri, a cui cerca di rimuovere il ricevitore di chakra. Toccando i cercoteri, Naruto si ritrova in un piano mentale in cui parla con tutti i Demoni, apprende i loro nomi, e gli viene donato del chakra. Nel frattempo, Kurama ricorda gli ultimi momenti passati con l'Eremita dei Sei Sentieri, quando venne creato. Kurama capisce che Naruto è colui che il Saggio predisse tempo addietro, colui che mostrerà loro la strada. Tobi si vede costretto a sigillare di nuovo tutti i Demoni, e dice a Naruto che la sua momentanea vittoria non cambierà nulla.

Descrizione

Aspetto

Utakata era un ragazzo alto dalla carnagione chiara e i lunghi capelli scuri. Kishimoto ha descritto Utakata come un personaggio "affascinante".

Carattere

Utakata era un ragazzo molto sicuro di sé e cercava in tutti i modi di attirare l'attenzione del suo maestro Harusame. L'unica persona con cui aveva un rapporto di amicizia era infatti il maestro Harusame, che gli insegnò ad essere meno avventato e a riflettere prima di agire. Con il trascorrere degli anni però, Utakata divenne sempre più freddo, incominciando a chiudersi in se stesso e quasi a raggiungere i livelli dell'apatia. All'inizio della serie dimostra subito una notevole indifferenza verso il Team 7, verso Hotaru e il villaggio dei Tsuchigumo. Sebbene si mantenga sempre chiuso in se stesso, la sfiducia di Utakata proviene dal tradimento del suo maestro Harusame, che in passato cercò di ucciderlo. Utakata prova, quindi, molto odio nei confronti del vecchio maestro, e questo lo ha portato a credere che non possa esistere alcun legame tra allievo e maestro. Tuttavia, Utakata prova un sentimento di amicizia per Hotaru ed è sempre pronto a proteggerla. Si arrabbia molto con Hotaru quando quest'ultima lo chiama maestro.

Abilità

Ninjutsu

Utakata era un esperto utilizzatore dell'Arte dell'Acqua, che manifestava attraverso l'utilizzo di colorate bolle di sapone. Nell'anime dimostra di saperle utilizzare per imprigionare gli avversari. Una volta imprigionati i suoi avversari nelle bolle infatti, Utakata poteva farli esplodere, uccidendoli sul colpo. Egli può inoltre utilizzare la bolla come mezzo di trasporto per viaggiare da un luogo all'altro o levitare semplicemente per aria. Un'altra tecnica che è in grado di utilizzare, e che insegnerà anche a Hotaru, è la Violenta Onda Acquatica, con cui espelle un potente getto d'acqua dalla bocca.

Taijutsu

Nella battaglia contro i banditi si dimostra estremamente veloce, riuscendo a schivare tutti gli assalti di Nangō, Akaboshi, Benten e Chūshin. Grazie alla sua agilità e ai suoi riflessi, riuscì persino a sfuggire alla barriera esplosiva creata dai banditi, di cui era rimasto vittima.

Cercoterio
Utakata nella modalità bijuu versione due

Utakata nella modalità Bijuu.

 

Utakata è in grado di usufruire del chakra della Demone Lumaca a Sei Code in quanto sua Forza Portante. Questo avviene evocando normalmente il chakra tramite la propria mente, oppure attraverso le emozioni, quindi inconsciamente. Quando si trasforma in Rokubi, la sua velocità e resistenza aumentano a livello impressionanti. Inoltre è in grado di sputare raffiche di acido corrosivo dalla bocca e il colore del suo manto, a differenza delle altre forze portanti, può cambiare dal rosso al blu. Quando diviene di color blu, egli è capace di assumere forme serpentine e di muoversi e districarsi alla velocità stessa della luce attraverso lo spazio e contro i corpi degli avversari, trasformandosi quindi in una furia omicida e micidiale.

Come è facile intuire, Utakata, in quanto forza portante, può comunicare con il suo Cercoterio telepaticamente. In passato promise di non utilizzare mai più il potere del demone che, oltre ad aumentare notevolmente le sue riserve di chakra, può assorbire l'energia delle varie tecniche utilizzate dagli avversari.

Riferimenti

  1. Jin no Sho, pag. 37
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